ESSENZA

Ovunque il mio corpo è spurio, la mia mente aliena.
Eppure, Ovunque, come Nessun Luogo, è la mia terra...

Ovunque il mio corpo è spurio, la mia mente aliena.
Eppure, Ovunque, come Nessun Luogo, è la mia terra...

In copertina, Ponte di Rialto, Venezia, 1926, pastello su carta. “La terra è un gigantesco atomo vivente… Ha pensieri e una volontà; le nuvole sono il suo respiro, i temporali i suoi sbuffi profondi, la lava rovente il suo sangue…

In copertina, Ragazze sul ponte, 1902. “La folta chioma dell’albero, raddoppiata nell’acqua, diventa più scura e si allunga, indefinitamente, a ricordare che le cose osservate da un altro punto di vista cambiano aspetto e che apparenza e verità quasi mai…

In copertina, Due esseri umani solitari, 1899 PROSEGUE DA PARTE PRIMA. Tra il 1893 e il 1896 Munch è a Berlino. Con Strindberg, Munch condivide anche l’alcolismo e l’amore per la moglie di Przybyszewski, il romanziere polacco che avrebbe coordinato…

Vorrei dirtelo, ma è impossibile. Provo a respirare piano, a parlare piano, per non rompere l’equilibrio, non rompere l’equilibrio… un velo di lacrime si deposita sulla superficie dei miei occhi. Tutto sfuma, le parole si dissolvono nelle lacrime, le lacrime…

L'anima dentro di me era diventata corporea e potevo sentirla.

Non esiste. Eppure scompare! Allora, viene evocata, esiste per un attimo, solo perché possa essere dissolta nel nulla.

I miei primi “80 Km dopo”, quando mi accorgo di farli ogni settimana! E mi piace! Grazie al mio lavoro, ho la possibilità di spostarmi e avvicinarmi a realtà diverse. Vedere volti diversi, modalità differenti di approcciare al lavoro, alle…