L’anima dentro di me era diventata corporea e potevo sentirla.
Era un fluido caldo, morbido e setoso, sul quale il cuore, ristretto, poteva scivolare giù, nel basso ventre, che si era ristretto a sua volta.
Come rapita da un terremoto invisibile, la mente non percepiva che dissolvenza di una realtà che non ricordava neanche cosa fosse in precedenza.
Ma era lei a dissolversi. E a ricomporsi in una dimensione diversa.
Per esplorati, la tua anima deve diventare un organo interno ed è la tua mente che deve dissolversi.
E come con le cose straordinarie che non conoscevi e scopri all’improvviso, desideri solo esplorare e scivolare nel tuo ventre, essere specificatamente il tuo cuore… e scendere in fondo, in fondo, in fondo…
mentre tutto trema.

