
Sul confine del reale
Ricordi intensi, di un vissuto mai esistito, sembrano appartenermi, abitando la mia mente, stretta tra la mia guancia e la tua.

Ricordi intensi, di un vissuto mai esistito, sembrano appartenermi, abitando la mia mente, stretta tra la mia guancia e la tua.

Mi guardavi come se fossi nata dall'aria che respiravi in quel momento.

Nella tua bocca di neve dissolvo i miei baci

Il mio cuore si scioglie, tutto.
Il mio sangue è aria rossa.
Che tu puoi respirare.

Il tempo ha un'essenza e un corpo, quando sceglie di aspettare: è un grume di amore solido, fermo. Il mio presente infinito non esiste al di fuori di me.

Ogni cosa animata e non è rivestita di sogni pronti per essere mangiati da occhi curiosi che vivono solo accanto ai sorrisi di giugno.

Ho conosciuto il suo nome…
i miei pensieri vengono restituiti ai sogni.
Come da bambina.

Il mare era diventato di pietra, una pietra dura e preziosa, e la sabbia aveva dimenticato di esistere, a quel punto, e aveva preso ad asciugarsi. (Clicca sul titolo per leggere il racconto).

...Hai abitato il mio corpo
e le paure si sono schiuse,
erano gardenie in attesa di sbocciare.
(Clicca sul titolo per leggere l'articolo)

Parte della mia vita, hai desiderato assorbirla
e lasciare la mia essenza divenire polvere di aria.
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