Il mare era diventato di pietra, una pietra dura e preziosa, e la sabbia aveva dimenticato di esistere, a quel punto, e aveva preso ad asciugarsi.
E non ricordavi più cosa significasse bagnarsi tra le onde o sentire scottare la pianta dei piedi in pieno sole prima di raggiungerle, quelle onde, che credevi sarebbero durate per sempre…
e non ricordavi più quel senso di umido che ti restava attaccato con i granelli tra le dita, la sera, quando ancora credevi che avresti potuto restare lì per sempre e che nulla sarebbe cambiato.
Il mare era diventato di pietra. Una pietra preziosa. E bellissima.
Ma non potevi toccarla, la sabbia si era ritirata e non potevi raggiungerlo. Non potevi più toccarlo.
E lui non ti avrebbe toccato mai più, perché, bellissimo, non aveva più onde.
Jude: “Ma perché? Perché è diventato di pietra? Perché non aveva più onde? Cosa è successo?”
Scarlet: “Ha creduto di essere troppo importante. La sola cosa bella e importante. E ha desiderato che tutti potessero saperlo e vederlo… lo ha desiderato così tanto, di diventare bellissimo e prezioso. E freddo e distante. Al punto da non esserci più per nessuno.”
Jude: “ma cosi rimane solo. È sempre immensamente il mare, prezioso e irraggiungibile, ma solo…”
Scarlet: “La sabbia si è ritirata. Il mare immenso è fatto di onde, quindi di desideri incompiuti e frustrazioni e gioie e sogni… un mare senza onde non è più il mare.”
Jude: “E si può fare qualcosa? Gli scultori riescono a creare l’anima dalla pietra dura e preziosa.”
Scarlet: “Quando la pietra dura e preziosa ha un’anima da liberare… non quando perdi l’anima e diventi pietra. Non riconoscendosi più. Non riconoscendo più nessuno. E ogni cosa perde valore… e così via.”
Jude: “Però… Forse non è un processo irreversibile… Forse qualche molecola d’acqua in mezzo a tutta questa pietra può legarsi a qualche altra molecola messa lì chissà dove e piano piano ridare al mare la sua vera essenza.”
Scarlet: “ È un gioiello di pietra fredda e dura. Intarsiato delicatamente, perfettamente, con le giuste venature e increspature ma… Niente molecole d’acqua. Ecco, probabilmente devono entrare in gioco a questo punto, per quanto possa apparire banale, le benedette lacrime. Come la recuperi un’anima?
Jude: “Le lacrime sono importanti. E preziose.”
Scarlet: “E allora, quando le vede, le lacrime di una qualunque creatura, allora lui le desidera. Non è commozione… Lui ne comprende il valore… E allora le desidera, le vuole. E torna a soffrire… Ma poi a gioire. Torna a essere Onde.”


