Ricordi intensi,
di un vissuto mai esistito,
sembrano appartenermi,
abitando la mia mente,
stretta tra la mia guancia e la tua.
La mia pelle ne avverte il sapore,
sul confine del reale.
I sogni non esistono.
Il mio desiderio è presente.
Io sono l’anima di quel sapore delle guance,
che ti scivola nella bocca,
sulla lingua.

